Come genitore ho sempre creduto nell’utilità, ma soprattutto nell’importanza per i miei figli di vivere esperienze di scambio culturale. Confrontarsi con ambienti differenti da quelli dove i nostri figli sono cresciuti offre loro la possibilità di apprendere tutto ciò che non gli è stato possibile e che l’ambiente in cui viviamo ha mancato di insegnargli. Questa esperienza in Kenya ha permesso a mio figlio di affacciarsi con una cultura che dista più di 8000km dal luogo in cui è nato e sono certo l’abbia messo nella condizione di affrontare nuove situazioni, emozioni, sensazioni. Non solo, in aggiunta ci sono state piccole difficoltà e ostacoli che, anche loro, hanno contribuito alla formazione della persona che è ora. Riflessione e confronto sono i mezzi che ha potuto sfruttare per vivere quest’esperienza al fine di tornare a casa con qualcosa da raccontare ma soprattutto da portarsi nel suo bagaglio per il resto della sua vita. È stata un’esperienza che lo inviterei a rifare e che mi ha dato una conferma in più per incitarlo a compierne di nuove.
di Mirko Bonetti
