Desidero condividere la mia esperienza come genitore riguardo al viaggio di studio che ha portato mia figlia Giada in Kenya per un mese per un progetto organizzato dal Sig.or Hillary.
La decisione di farla partecipare non è stata immediata: da una parte vi era la comprensibile preoccupazione per la distanza e la durata del soggiorno, dall’altra la consapevolezza che un’opportunità simile avrebbe potuto costituire un arricchimento formativo e personale di grande valore.
Durante la sua permanenza, ho compreso quanto fosse importante darle fiducia e lasciarle lo spazio per mettersi alla prova in un contesto nuovo, a contatto con una cultura diversa dalla nostra, con usi, ritmi e realtà quotidiane che difficilmente avrebbe potuto conoscere restando a casa.
Dal suo rientro posso confermare che l’esperienza ha avuto un impatto molto positivo. Ho notato in lei maggiore autonomia, apertura culturale e consapevolezza. I racconti delle attività svolte, delle persone incontrate e delle sfide affrontate dimostrano quanto questo viaggio sia stato formativo, sia sul piano umano che educativo.
Ringrazio dunque la scuola e gli organizzatori per l’impegno e la serietà con cui è stato reso possibile questo progetto. Sono convinta che esperienze di questo tipo abbiano un grande valore sia dal punto di vista scolastico che personale e meritino di essere proposte anche in futuro.
