“Il Mondo come Aula: La Visione che ha portato Marta oltre i banchi…” Anni fa, quando nostra figlia Marta frequentava la quarta classe al Liceo Copernico, prendemmo una decisione che andava oltre il voto in pagella: offrirle esperienze extrascolastiche che fossero veri e propri investimenti nell’essere umano. Non cercavamo semplici viaggi, ma momenti di profonda rottura e crescita. Per questo, scegliemmo per lei opportunità altamente significative. Tra queste, il viaggio della memoria “Un treno per Auschwitz” e l’esperienza di immersione culturale frequentando una scuola superiore in Africa, il “Viaggio in Kenya”. Il nostro obiettivo era duplice: un arricchimento Cognitivo ed Emotivo che fosse significativo sia sul piano della conoscenza, sia su quello personale. Volevamo che l’incontro diretto con la “Storia” e con Realtà Socio-Culturali Lontane fosse un modo per aprirsi all’Altro e al Mondo: per trasformarsi contaminandosi. Crediamo che, il viaggio in Kenya abbia favorito in Marta l’apertura verso nuovi orizzonti mentali e culturali. Volevamo che sviluppasse la capacità di leggere il mondo in modo complesso, uscendo dalla sola realtà che conosceva. Oggi, siamo convinti che questa opportunità abbia contribuito a forgiare la giovane donna sicura, autonoma e indipendente, consapevole e sensibile che è diventata. Una donna che da quattro anni vive all’estero, forte di quell’atteggiamento di apertura e fiducia che solo viaggi di questo tipo sanno regalare.
